Borsa di studio del valore di 2.500 € a Elisa Pezzo, laureatasi nella sessione autunnale con la tesi “Ripensare gli spazi di confine. Luoghi di accoglienza e integrazione fra Gorizia e Nova Gorica”
Elisa Pezzo ha scritto
Ricevere il premio Grenfellove è per me un grande onore. Desidero ringraziare profondamente la Fondazione per il suo costante supporto alla formazione dei giovani e per il fatto di offrire loro l’opportunità di realizzare i propri sogni.
A testimonianza dei legami autentici che si possono creare tra i banchi dell’università, come quello tra Marco e Gloria, uniti da una comune passione per l’architettura, la tesi premiata è stata redatta a quattro mani, da me e dalla mia collega e amica Beatrice Rendina.
Il lavoro nasce da una riflessione sulla responsabilità sociale dell’architettura e sul ruolo che il progetto può avere nel garantire spazi accoglienti, sicuri e inclusivi, soprattutto per i giovani più vulnerabili. In particolare, la tesi affronta il tema dell’accoglienza e dell’integrazione dei giovani transfrontalieri, con un’attenzione specifica ai minori stranieri non accompagnati nel contesto di confine tra Gorizia e Nova Gorica, un territorio storicamente segnato da divisioni ma oggi ricco di potenzialità.